Condroitina cos’è benefici e controindicazioni

Condroitina cos’è e definizione

La condroitina è una parte fondamentale della cartilagine ma è anche l’omonimo integratore alimentare. Numerosi studi hanno dimostrato che l’assunzione della condroitina aiuta a prevenire l’usura della cartilagine e può stimolare il suo naturale meccanismo di riparazione.

La condroitina è stata testata in almeno 22 studi focalizzati sul contrasto dell’artrosi. Alcuni di questi non hanno prodotto risultati soddisfacenti per indurre la riduzione dell’uso di antidolorifici.

Il nome scientifico è Controdin Solfato ma è anche conosciuta come CSA, CDS e CSC.

Di base, la condroitina è uno zucchero complesso che viene naturalmente prodotto dalla cartilagine di origine animale, soprattutto in mucche, maiali e squali.

Viene commercializzata sotto forma di capsule a base di condroitina presso supermercati e farmacie, non richiede nessuna prescrizione e spesso viene offerta in combinazione con glucosamina solfato.

Proprietà e benefici della condroitina

Studi di laboratorio hanno dimostrato che la condroitina può inibire l’attività di enzimi e altre sostante che deteriorano il collagene nelle articolazioni, mentre altri test ne hanno dimostrato le proprietà antinfiammatorie.

Grazie a numerosi test svolti su animali, è stato possibile testare l’efficacia della condroitina nel prevenire la rottura della cartilagine e nello stimolare il processo di autoriparazione.

Una revisione del 2007, nelle 19 prove sull’uso della condroitina per il trattamento dell’osteoartrite valutata nel suddetto articolo, sono stati interessati tra i 46 e i 631 volontari ai quali sono state somministrate dosi di varie quantità in periodi compresi tra le 13 e le 132 settimane.

Sedici di questi studi hanno confrontato i benefici della condroitina con quelli di un classico farmaco a effetto placebo. I dati relativi ai restanti 3 test provengono da un estratto di una conferenza, perciò è disponibile solo un riepilogo delle prove svolte.

Dodici test su sedici hanno dimostrato l’efficacia della condroitina rispetto al farmaco placebo, con un significativo aumento dello spazio interarticolare, mentre altri studi hanno dato un risultato migliore ma non abbastanza sufficiente per poterne confermare l’efficacia.

Gli integratori di condroitina hanno lo scopo di migliorare le proprietà ammortizzanti della cartilagine articolare e bloccare i fattori che ne causano l’usura. Ulteriori studi svolti nel 2004 e finanziati dal National Center for Complementary and Integrative Healt, ha cercato di verificare i presunti benefici della condroitina.

Il primo studio prevedeva la valutazione dell’efficacia della condroitina nel contrastare i dolori derivanti dall’osteoartrosi del ginocchio, mentre il secondo studio svolto nello stesso anni, è stato progettato per valutare le capacità degli integratori a base di condroitina nel ridurre la perdita di cartilagine articolare in soggetti affetti da osteoartrosi del ginocchio.

Il primo studio si è concluso nel 2016 e ha coinvolto 1583 persone alle quali è stato somministrato condroitina e glucosamina, una combinazione presente nel farmaco Celebrex. Per valutare se gli effetti erano uguali o migliori rispetto al farmaco, i ricercatori hanno utilizzato un parametro di riferimento chiamato scala del dolore.

Dopo due anni di trattamento, i soggetti che hanno assunto condroitina non hanno mostrato esisti migliori di quelli che avevano assunto il farmaco Celebrex.

Un altro studio di follow-up che ha avuto fine nel 2008 ha coinvolto 572 soggetti ai quali sono stati somministrati trattamenti in cinque diversi regimi per un periodo di due anni.

L’effettiva perdita o aumento di cartilagine, i ricercatori si sono avvalsi di raggi X per misurare lo spazio interarticolare del ginocchio.

Dopo due anni di trattamento con condroitina e glucosamina, i soggetti non hanno mostrato rallentamenti evidenti nella perdita di cartilagine in confronto ad altri soggetti ai quali era stato somministrato il farmaco Celebrex.

Questi risultati sono stati confermati da un ulteriore studio eseguito nel 2010, dove la condroitina non si è dimostrata migliore nel dare sollievo al dolore o nel rallentare la perdita di cartilagine.

Controindicazioni della condroitina

Gli effetti collaterali della condroitina sono lievi e poco frequenti. Tuttavia si sono verificati casi che includono disturbi all’apparato digerente, mal di testa, diarrea ed eruzioni cutanee.

Nel caso in cui un soggetto assuma anticoagulanti, la condroitina deve essere assunta solo dietro consulto medico, poiché questa aumenta il rischio di emorragie.

La condroitina va assunta con cautela anche da chi soffre d’asma poiché potrebbe verificarsi l’insorgere di problemi respiratori.

Gli studi che hanno dimostrato gli effetti collaterali della condroitina sono stati eseguiti con dosaggi giornalieri tra gli 800 e i 1200 milligrammi.