Denti anatomia struttura e funzione

Che cosa sono i denti e a che cosa servono

I denti sono strutture mineralizzate presenti nella bocca degli esseri viventi vertebrati, adibiti alla pressione e alla masticazione del cibo.
Ogni specie animale presenta una struttura dentaria differente, in considerazione delle abitudini alimentari e della morfologia; numerose sono inoltre le differenze tra i denti anche in una stessa specie vivente.
Nell’essere umano i denti si sviluppano in due arcate, una superiore e un inferiore, e sono collocati all’interno degli alveoli dentari i quali sono scavati nella mascella e nella mandibola.
Ogni essere umano nel corso della vita sviluppa due diverse dentizioni:

dentizione decidua, detta anche “da latte”: inizia a spuntare intorno al sesto mese di vita e permane fino ai 6-7 anni. Si compone di 20 denti, 4 incisivi, 4 molari e 2 canini distribuiti per ogni arcata.

dentizione permanente: inizia a formarsi verso i 6-7 anni ed è composta da 32 denti, 4 incisivi, 2 canini, 4 premolari e 6 molari distribuiti per ogni arcata.

Nell’essere umano i denti adibiti alla masticazione e triturazione del cibo sono denominati “molari” e “premolari”, mentre quelli atti a strappare e recidere brandelli di cibo sono chiamati “canini” e “incisivi”. Gli incisivi sono collocati frontalmente al centro dell’arcata, seguiti dai canini, poi dai premolari e in ultimo i molari.
Spesso si è soliti denominare i denti utilizzando i numeri, dividendo le arcate in due metà e composte dunque da 8 denti ciascuno.
I denti dei mammiferi sono ricoperti dalle gengive, dei rivestimenti di tessuto molle che proteggono la mandibola e i colletti. È dalle gengive che escono i denti da latte negli infanti, tranne nel caso di inclusione, ossia l’impossibilità del dente di uscire per mancanza di spazio.

Parti in cui si suddividono i denti

In tutti i denti si distinguono diverse parti che svolgono ruoli differenti:

radice dentale: si inserisce nell’alveolo tramite i legamenti peridontali, è doppia nei molari e nei premolari superiori mentre è unica negli incisivi, nei canini e nei premolari inferiori.

corona: è la parte dei denti visibile anche a occhio nudo, presenta una forma diversa a seconda del tipo di dente. La corona è rivestita dallo smalto
colletto: funge da collegamento tra la radice e la corona, ed è rivestito da una sostanza mineraria chiamata cemento, che funge da protezione per la dentina. Solitamente è sui colletti che si deposita la placca batterica, è quindi fondamentale mantenere un costante igiene orale per evitare patologie come la paradontite o la gengivite.

Tessuti e nervi dei denti


A livello istologico e nervoso, i denti sono costuituiti da:

smalto: è un tessuto epiteliale composto per circa il 95% da minerali e la restante parte da sostanze organiche, svolge una funzione protettiva del dente.

polpa dentale: ciò che mantiene in vita i denti, è ricca di terminazioni nervose (come il nervo trigemino) e di vai sanguigni. È protetta dalla dentina e prosegue fin verso la radice.

dentina: è responsabile della colorazione dei denti, ed è composta per circa un 70% da materiale inorganico e per il restante 30% da acqua e residui organici. Il colore è giallastro. Viene generati dagli odontoblasti, delle cellule contenute nella polpa dentale.

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