Il collo: anatomia e possibili fastidi cervicali

Il collo è una parte del corpo umano che serve a collegare la testa con il tronco. Si tratta di un elemento essenziale per il corretto funzionamento dell’organismo.

L’anatomia del collo

Il collo umano ha una forma simile a quella di un cilindro. Nella parte alta, viene delimitato da una linea che parte dalla mandibola e prosegue nella volta cranica. In quella bassa, da un’altra linea che parte dalla parte superiore dello sterno e tocca la settima vertebra cervicale. Si trova a stretto contatto con la nuca, che si trova in posizione dorsale. Al centro del collo è situato il cosiddetto ossio ioide, con una divisione rispetto al resto del tronco dovuta alle fasce cervicali.

Le fasce cervicali del collo

Sono due le fasce cervicali del collo. Ecco quali sono, con le loro rispettive caratteristiche.

La fascia cervicale superficiale è molto spessa ed è formata da tessuto connettivo lasso. Garantisce un’adesione molto ben collegata a vari tipi di muscoli come il platisma.

La fascia cervicale profonda contiene tre fasce: superficiale, pretracheale e prevertebrale. La prima è molto spessa, parte dal platisma e scende lungo il triangolo posteriore, per poi posizionarsi sulla clavicola e sullo sterno. La seconda fascia è abbastanza sottile e si posiziona sulla tiroide, per poi scendere lungo i muscoli sottoioidei e contenere laringe, trachea, esofago e nervo laringeo. La terza fascia è situata sui muscoli del dorso e ricopre l’intera colonna vertebrale.

I muscoli del collo

I muscoli del collo si suddividono a loro volta in tre categorie. Eccole di seguito.

I muscoli superficiali sono il platisma, lo sternocleidomastoideo e il trapezio. Il primo è a forma quadrangolare e parte direttamente dal nervo facciale. Il secondo ha una forma di fuso e serve a far ruotare il capo in maniera laterale, oltre a consentirne l’inclinazione in avanti. Il terzo ha una forma triangolare e si dirige verso le vertebre cervicali.

I muscoli sopraioidei sono essenzialmente tre: il genioioideo, lo stiloioideo e il digastrico. Il primo abbassa la mandibola ed eleva l’osso ioide. Il secondo è una banda che allunga il pavimento della bocca e si installa tra il corpo e il corno dell’osso ioide. Il terzo è essenziale durante la deglutizione e la masticazione.

I muscoli sottoioidei sono quattro: lo sternoioideo, l’omoioideo, lo sternotiroideo e il tiroioideo. Il primo parte dallo sterno e arriva fino alla cartilagine della tiroide. Il secondo raggiunge l’osso ioide, sempre partendo dallo sterno. Il terzo e il quarto arrivano entrambi fino all’osso ioide, partendo rispettivamente dalla cartilagine della tiroide e dalla porzione superiore della scapola.

I possibili fastidi al collo e come curarli

Il collo umano può essere soggetto ad una lunga serie di fastidi e dolori da curare con tutta la dovuta attenzione. Una situazione del genere può verificarsi a causa della vita sedentaria, dello stress quotidiano, da inconvenienti riguardanti la colonna vertebrale, da situazioni di rigidità eccessiva muscolare. Dall’artrosi all’ernia del disco, diversi sono i problemi che possono presentarsi. Per trattare ogni dolore al collo, è possibile sottoporsi a vari tipi di terapie fisiche, chiropratiche o fisioterapiche, o anche a metodi non tradizionali come il massaggio e lo Shiatsu. Per prevenire ogni situazione spiacevole, ci si può affidare a trattamenti di decompressione posturale.

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