Piperina cos’è benefici e controindicazioni

Piperina: cos’è e definizione

La piperina è un alcanoide che dona al pepe nero il suo tipico sapore pungente. È leggermente solubile all’acqua e altamente solubile in alcool, cloroformio ed etere.

La piperina ha una lunga storia nell’uso in campo medico ma il suo settore di commercio principale è nella moderna fitoterapia.

La produzione commerciale della piperina consiste in genere nell’estrazione chimica dai semi del pepe nero, contenenti quantità tra il 5 e il 10% di piperina. I semi del pepe lungo contengono soltanto l’1 o il 2% ma nonostante ciò vengono anch’essi impiegati nella produzione di piperina.

I semi di pepe vengono sciolti con un solvente a base acetata di etile ed esano. Il residuo viene poi lavato dai solventi e trattato con una soluzione d’idrossido di potassio per rimuovere la resina. Il prodotto residuo viene poi sciacquato in alcool caldo, producendo cristalli di piperina pura.

Il primo esperimento per isolare la piperina fu condotto dal danese Hans Christian Orsted nel 1819. Successivamente furono scoperte altre specie di pepe, come quello lungo e quello africano e solo nel 1882 fu possibile sintetizzare per la prima volta la piperina, mescolando piperidina e cloruro di piperoil.

Proprietà e benefici della piperina

La piperina trova nel settore degli integratori alimentari il suo valore primario grazie alla sua capacità di migliorare la biodisponibilità della curcuma e di alcune vitamine e minerali. Questo meccanismo è ancora oggetto di studi ma è già noto che la piperina è in grado d’inibire gli enzimi P-glicoproteina e CYP3A4 nell’uomo.

Questi enzimi sono coinvolti nel metabolismo e nel trasporto di vari metaboliti. Alcuni studi condotti su animali hanno dimostrato che la piperina è in grado d’inibire anche l’enzima CYP450 che favoriscono il metabolismo di numerosi farmaci. In particolare, la piperina aumenta sensibilmente la biodisponibilità della curcumina fino a 20 volte.

La piperina favorisce quindi l’aumento dell’assimilazione di molti nutrienti fondamentali e può anche essere utile per scopi aggiuntivi, come il supporto alla gestione del peso e dello stress.

In particolare, la piperina aumenta la produzione di adrenalina e altre catecolamine, utili a gestire lo stress di tipo non cronico. Nel settore degli integratori, la piperina è spesso accoppiata alla curcumina e Vitamina C.

Nel settore dello sport sono invece note le proprietà termogeniche della piperina che favoriscono un aumento metabolico basale, grazie al quale è possibile mantenere sotto controllo il proprio peso.

Tra i nutrienti che subiscono l’effetto moltiplicante alla velocità di assimilazione grazie alla piperina ci sono i beta-carotene, la curcumina, il selenio e la Vitamina B6. Alcuni studi hanno dimostrato un aumento significativo anche nell’assimilazione degli aminoacidi.

La piperina fornisce ulteriori benefici come il supporto all’apparato digerente e il mantenimento di schemi respiratori sani e aiuta anche nel trattamento di condizioni articolari e ulcere allo stomaco.

Gli effetti benefici della piperina sono davvero tanti, soprattutto per la gestione dello stress e del peso e i prodotti di origine naturale che sfruttano queste sue proprietà sono davvero tanti. Tuttavia, sono anche molte le truffe che vengono perpetrate con prodotti scadenti e addirittura pericolosi.

Un integratore a base di piperina può essere utile per chi soffre di stress di tipo temporaneo, problemi di peso, difficoltà respiratorie, problemi di digestione, sbalzi d’umore e lievi problemi articolari.

Non solo curcumina ma tanti altri nutrienti subiscono l’effetto accelerante della piperina. La cosiddetta biocompatibilità, ossia la velocità con il quale il corpo umano assorbe determinati nutrienti essenziali, può aumentare fino a 20 volte. Tra i nutrienti più importanti ci sono la Vitamina A, Vitamina C, il selenio, la Vitamina B6 e molti altri.

La piperina migliora anche i livelli di dopamina e serotonina, i cosiddetti ormoni della felicità e lavorando a stretto contatto con questi nutrienti ne aumenta anche gli effetti. Questa sua capacità può essere sfruttata anche nel trattamento di soggetti durante un percorso di terapia per problemi dell’umore.

Infine, la piperina aiuta a migliorare la memoria favorendo la neurotrasmissione di alcuni elementi chimici, tra cui la già nota serotonina e la beta-endorfina. Migliora anche il sistema immunitario rallentando la reazione di linfociti, riducendo l’infiammazione.

Controindicazioni della piperina

L’assunzione di piperina è sconsigliata a soggetti che soffrono di gastrite, reflussi, ulcere o altri problemi all’apparato gastrointestinale. Soggetti sensibili alla piperina non devono assumerla in nessun caso.

Le proprietà della piperina relative all’aumento dell’assimilazione dei nutrienti funzionano anche sui farmaci, perciò soggetti sotto terapie farmacologiche non devono assumere piperina.